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Persone / Patrimoni viventi

Michele Di Monaco

I cesti di vimini intrecciati · Pontelatone

Vive a Pontelatone e ha cominciato prendendosi cura del suo pezzo di terra. Lì ha scoperto il salice, prima per legare i tralci, poi per intrecciarlo e farne cesti. Dopo il salice sono arrivati l'ulivo, l'olmo, l'acero, il corniolo, il bambù, la canna ripaiola e il melograno. Con il progetto Spazi Verdi costruisce attrezzi per seminare, raccogliere, essiccare e portare in tavola, e insegna a farli: anzi, come dice lui, scambia esperienze.

Ho iniziato prendendomi cura della minuscola porzione di Terra che abito. Dopo un po' scopro che è Lei a prendersi cura di me.

Il suo lavoro

  • Mani che intrecciano i rami di salice su un telaio di legno
  • Un gruppo di persone impara a intrecciare all'aperto, con i rami di salice in mano
  • Un cesto tondo bordato di salice rosso, appoggiato sui rami appena tagliati
  • Due cesti con il manico, a fasce di colori diversi, su un prato
  • Un grande cesto ovale con manico intrecciato e bordo chiaro, sull'erba
  • Una famiglia di cesti e cestini di misure diverse, a righe chiare e scure, sul prato
  • Due cesti tondi a fasce chiare e scure, sul prato
  • Un cesto con manico pieno di fasci di rami, pronti per essere intrecciati
  • Un cesto tondo dal bordo chiaro tra le foglie secche d'autunno
  • Un cesto basso e largo, con il fondo a spirale gialla e chiara
  • Un vassoio rettangolare intrecciato con il bordo a treccia
  • Il dettaglio della treccia del bordo, con rami chiari e rami bruni
  • Collage di lavori in vimini: un cesto pieno di frutta, un cesto ovale, il dettaglio di una treccia e un cesto in lavorazione