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Esperienze / Itinerario

17–18 ottobre 2026 · Castel di Sasso (CE)

Fuoco, olio e querce

Un weekend d'autunno a Castel di Sasso

  • Sapori
  • Fuoco
  • Olio
  • Vino
  • Cammino
  • Artigianato
  • Accoglienza
Stemma del Comune di Castel di Sasso

Con il patrocinio delComune di Castel di Sasso

Due giorni dentro l'autunno dell'Alto Casertano, accompagnati da chi questi luoghi li vive ogni giorno. Non una visita da guardare, ma un weekend da fare con le mani: il formaggio che si concia, la carbonaia che fuma, i cesti di vimini che prendono forma.

I mediatori di comunità hanno ascoltato i tesori umani viventi del paese — casari, carbonai, frantoiani, intrecciatori — e hanno cucito le loro storie in un itinerario. Si concia il formaggio sotto una quercia secolare, si raccolgono le olive, si cena con la brace del catuozzo e si cammina tra ulivi secolari a caccia dei colori d'autunno.

Il programma

Navetta di comunità

Per tutto il weekend gli spostamenti tra una tappa e l'altra sono con la navetta di comunità: una volta arrivati al ritrovo, l'auto resta parcheggiata fino alla partenza.

01

Sabato 17 ottobre

Il latte e il fuoco

  1. 11:00

    Accoglienza

    Benvenuto e presentazione del weekend con le mediatrici di comunità Dory e Monica.

  2. 11:30

    Il conciato romano

    Il conciato romano è uno dei formaggi più antichi d'Italia. Le piccole forme di solo latte di pecora, asciugate per settimane, vengono lavate e poi conciate a mano con olio, aceto, peperoncino ed erbe di queste colline, prima di riposare a lungo in anfore di terracotta. A guidare ogni gesto è Liliana Lombardi, tesoro umano vivente che ne custodisce la ricetta. Si lavora all'ombra della quercia secolare della famiglia Lombardi, simbolo di vita che da generazioni veglia su questi campi.

    La quercia secolare della famiglia Lombardi, con un gregge al pascolo e persone sedute all'ombra
    La quercia secolare della famiglia Lombardi
  3. 13:00

    Light lunch

    Salumi, latticini, pane con olio, un assaggio di primo piatto, un dolce e un bicchiere di vino.

  4. 15:30

    Il catuozzo

    La carbonaia tradizionale raccontata dal vivo da Roberto Terribile, tesoro umano vivente, con la mediazione di Gennaro Di Giovannantonio.

  5. 17:00

    Passaggio in stanza

    Sistemazione nelle strutture dell'accoglienza diffusa del paese.

    Masseria Le Zavattole / Frantoio De Marco

  6. 20:00

    Grigliata di comunità

    Dai carboni alla carne alla brace. Tutto a chilometro 0.

    Castel di Sasso

02

Domenica 18 ottobre

Il cammino e l'olio

  1. 08:30

    Colazione

  2. 10:00

    A scelta, fino alle 12:00

    Passeggiata tra gli ulivi secolariin definizione

    Circa un'ora e mezza di cammino tra ulivi secolari e macchia mediterranea, a caccia dei colori d'autunno, con Antonio Di Giovannantonio, agronomo ed enologo, che ci accompagnerà nei dintorni della casa del vitigno reale di queste terre: il Casavecchia.

    Pezza Longa, tra Pontelatone e Castel di Sasso

    oppure
    Messa e visita al borgoin definizione

    La messa della domenica, un momento di vita di comunità, e la visita al borgo con Monica.

    Strangolagalli o Pontelatone; visita a Vallata o Pontelatone

  3. 12:00

    Raccolta delle olive

    Esperienza di raccolta delle olive e primo avvicinamento alla degustazione dell'olio: come si riconosce un extravergine, dal profumo all'assaggio.

  4. 13:00

    Pranzo tra gli ulivi

    Pranzo con i prodotti tipici del territorio per salutarsi: salumi, pasta fresca, taralli e pane dei panifici locali.

  5. 13:00

    I cesti di vimini

    Durante il pranzo, la manifattura dei cesti di vimini intrecciati al momento insieme a Michele Di Monaco, tesoro umano vivente di Pontelatone. Salice, ulivo, olmo, canna: rami del territorio che tra le sue mani diventano cesti. Si guarda, si chiede, si prova a intrecciare.

    Mani che intrecciano i rami di salice su un telaio di legno
    L'intreccio di un cesto di salice

Quota di partecipazione

  • 135 € Due giornate
  • 50 € Una giornata a scelta

La quota comprende:

  • Pernottamento nell'accoglienza diffusa
  • Navetta di comunità per tutti gli spostamenti del weekend
  • Pranzi del sabato e della domenica (in convenzione)

Per le varie esperienze previste dal programma è richiesto un contributo a titolo spontaneo.

Alcuni dettagli sono ancora in definizione: scrivici per restare aggiornato.

Cosa portare

  • Scarpe comode da campagna
  • Una giacca per la sera: in collina ottobre è fresco
  • Borraccia
  • Voglia di sporcarsi le mani

Chi ti accompagna

Dove

Ritrovo: Piazzale del Comune di Castel di Sasso, sabato ore 11:00. Si toccano Castel di Sasso, Strangolagalli, Pontelatone, Vallata e le campagne intorno.

Castel di Sasso è a circa un'ora d'auto da Napoli e mezz'ora da Caserta. L'auto serve solo per arrivare: sul posto ci si sposta con la navetta di comunità. Scrivici se ti serve aiuto per organizzare il viaggio.

Fuoco, olio e querce17–18 ottobre 2026 · Solo messaggi, niente chiamate